Lo sport abbatte le barriere: Vicenza capitale europea dell'inclusione con il progetto "Fair Game"

Abbandonare gli stereotipi, fare squadra e mettere al centro la tutela dei più giovani: entra nel vivo a palazzo Nievo la due giorni di coordinamento voluto dall'Unione Europea.
Data:

04/06/2026

© Provincia di Vicenza - Provincia di Vicenza

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Vicenza, 4 giugno 2026Più inclusione, meno barriere e sicurezza dei minori nel mondo sportivo: parte da qui il meeting internazionale di "FAIR GAME - Gender-equal Access to Movement and Exercise" che si sta tenendo in questi giorni a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza.

Il progetto "FAIR GAME", finanziato dal programma europeo CERV (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori), coinvolge una rete di 6 stati europei: Kosovo (capofila con il Comune di Peja), Bosnia Erzegovina, Portogallo, Croazia, Macedonia del Nord e Italia con Provincia di Vicenza, Vicenza Calcio Femminile, Comune di Thiene e l’associazione di promozione della democrazia Alda.

Il progetto è biennale e punta a rivoluzionare l'accesso allo sport per donne e ragazze in tutta Europa, affrontando gli stereotipi di genere e la disparità dei carichi di lavoro domestico e promuovendo la leadership delle donne nello sport.

In questa due giorni di lavoro a Vicenza, in particolare, i rappresentanti di una fitta rete di enti locali e associazioni provenienti dai diversi Paesi europei partner si stanno confrontando per elaborare lo “statement” childhood framework, un documento programmatico contenente le regole fondamentali per la tutela e la salvaguardia dei minori nel contesto sportivo.

Ad accogliere la delegazione internazionale è stato il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, che ha portato il saluto della comunità vicentina: "Siamo orgogliosi di ospitare a Vicenza le delegazioni di un progetto così ambizioso e necessario. Lo sport deve essere un diritto accessibile a tutti, libero da barriere culturali, sociali o di genere. Il lavoro che questi professionisti stanno svolgendo oggi a palazzo Nievo per la tutela dei minori e per l'equità di genere traccia la rotta per politiche sportive davvero inclusive. Ognuno porta la sua esperienza di buone pratiche, piccoli o grandi progetti che possono essere replicati portando un valore aggiunto a tutti i Paesi coinvolti."

Il valore dell'iniziativa non si esaurisce all'interno dei tavoli di coordinamento istituzionale. Questo pomeriggio, infatti, i lavori lasceranno spazio a una speciale visita guidata della città di Vicenza dedicata all'intera delegazione straniera.

L'evento vuole infatti rappresentare anche un’opportunità di promozione e valorizzazione turistica per il territorio vicentino. Accogliere amministratori ed esperti provenienti da cinque diverse nazioni europee permette di mettere in mostra il patrimonio artistico e architettonico della città del Palladio, trasformando un meeting sulle politiche sociali in un veicolo di attrazione e marketing territoriale a livello internazionale.

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Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 04/06/2026 13:17

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