Gli studenti vicentini diventano registi per dire no alla violenza di genere

Presentato oggi il progetto "Le Amiche di Anna - Uniti contrastiamo la violenza"
Data:

16/10/2026

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
© Provincia di Vicenza - Provincia di Vicenza

Descrizione

Vicenza, 16 ottobre 2026 – È stato presentato oggi il progetto educativo e culturale "Le Amiche di Anna - Uniti contrastiamo la violenza". L'iniziativa è promossa dall'Associazione Le Amiche di Anna e si avvale del patrocinio della Provincia di Vicenza e della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza. Il progetto si rivolge alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia, con il duplice obiettivo di promuovere la consapevolezza sul tema della violenza di genere e di stimolare l'espressione creativa dei giovani attraverso il linguaggio audiovisivo.

Ad illustrarlo, questa mattina, la consigliera provinciale con delega alle Pari Opportunità e all’Istruzione Maria Cristina Franco, la presidente dell’associazione “Le Amiche di Anna” Giovanna Davò, la vicepresidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza Claudia Longhi e il regista Dennis Dellai.

“Nessun messaggio arriva ai giovani più di quello che parte da loro -ha esordito la consigliera Franco-. La Provincia di Vicenza ha aderito con convinzione a questo progetto, perché è dalla scuola e dalle nuove generazioni che deve partire il vero cambiamento culturale”.

Ed è nelle scuole, infatti, che maggiormente si sviluppa l’azione de Le Amiche di Anna, associazione che vuole ricordare Anna Filomena Barretta, una 42enne di Marano Vicentino uccisa dal marito nel 2019. “Perchè non accada mai più quello che è successo ad Anna -ha sottolineato la presidente Davò- anche se la cronaca ci insegna che la strada da fare è ancora molta. Le attività che promuoviamo nelle scuole e il confronto con i più giovani ci fanno ben sperare e con questo progetto li invitiamo ad essere loro stessi, con la loro creatività, promotori di messaggi positivi.”

L’Ufficio Scolastico Provinciale di Vicenza ha già provveduto a inviare agli istituti superiori vicentini le modalità di partecipazione.

“Ci auguriamo che le scuole aderiscano al progetto e che i ragazzi siano stimolati alla partecipazione -ha affermato la vicepresidente Longhi-. Sarà anche un utile test per capire cosa i giovani pensano del tema della violenza sulle donne, come lo affrontano, con quale linguaggio.”

Sarà poi il regista Dellai a valutare i lavori e a creare un cortometraggio collettivo. Un lavoro impegnativo, “ma a cui ho subito garantito il mio supporto, perché è un progetto troppo importante”, ha dichiarato Dellai.

Il concorso video: dare voce ai giovani

Il cuore dell'iniziativa è un concorso gratuito che invita i ragazzi – che possono partecipare individualmente, in gruppo o come intera classe – a realizzare un video originale e inedito della durata massima di 3 minuti. Gli elaborati dovranno sviluppare una riflessione personale, ispirata a domande profonde come: "Cos'è per te la violenza di genere?", "Come la percepisci nella società di oggi?" o "Cos'è per te la fragilità?". I partecipanti avranno massima libertà sulle modalità espressive, potendo utilizzare narrazioni personali, testimonianze, interviste, performance artistiche, immagini simboliche e musica.

Un cortometraggio per Venezia e Bruxelles

L'obiettivo finale del progetto non si esaurisce nella competizione. Alla fine del percorso, infatti, i video selezionati andranno a comporre un cortometraggio collettivo. Quest’opera corale sarà presentata in contesti istituzionali e culturali, tra cui il Parlamento Europeo e il Festival del Cinema di Venezia. Il percorso creativo sarà inoltre accompagnato da un progetto di comunicazione audio: è prevista la realizzazione di un podcast per raccogliere le voci degli studenti e approfondire i temi emersi, mentre una collaborazione con Radio Vicenza permetterà di diffondere i contenuti più significativi e trasmettere le interviste ai protagonisti sul territorio.

Premi e giuria d'eccezione

A valutare gli elaborati sarà una commissione composta da professionisti del settore audiovisivo e rappresentanti istituzionali, guidata dalla direzione artistica del regista Dennis Dellai. La giuria tecnica sarà composta dallo stesso Dellai, dallo sceneggiatore Giacomo Turbian, dall'aiuto regista Davide Viero e dallo scenografo Johnny Fina. Ad affiancarli ci saranno Giovanna Davò, Maria Cristina Franco ed Erika Maran.

I riconoscimenti in palio sono pensati per valorizzare il talento e l'impegno dei giovani:

  • Premio "Voce che lascia il segno": assegnato al video con il maggiore impatto emotivo e capacità espressiva; prevede un buono tecnologia da 1.000 euro, un'esperienza formativa nel settore audiovisivo (set o workshop)
  • Premi Speciali "Sguardi sul cambiamento": assegnati per specifiche qualità come miglior messaggio, miglior interpretazione, miglior creatività o miglior lavoro di gruppo; prevedono un buono del valore di 300 euro ciascuno .

Tempistiche e modalità di partecipazione

Gli studenti hanno tempo fino al mese di febbraio 2027 per inviare i propri video, che dovranno essere consegnati tramite piattaforma DropBox assieme alle relative liberatorie e schede di iscrizione. L'evento di premiazione conclusivo è previsto per il mese di giugno 2027.

Le musiche e le immagini utilizzate negli elaborati dovranno essere rigorosamente libere da diritti (royalty free) o provviste di apposita autorizzazione.

Per ulteriori informazioni, dettagli organizzativi e per richiedere la modulistica ufficiale, è possibile contattare l'organizzazione via e-mail all'indirizzo leamichedianna@gmail.com o al numero telefonico della referente Giovanna Davò (+39 340 2201482).

Galleria immagini

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 16/10/2026 15:19

Sito web OpenCity Italia · Accesso redattori sito